A cavallo tra ‘800 e ‘900. Percorsi della civiltà contadina nel Mezzogiorno

Sabato 25 aprile, con partenza dal piazzale Raffaello Sanzio alle ore 10.00, questo Ente ha promosso, in collaborazione con il Centro Ippico Nuovo Millennio di Santa Maria La Carità, presieduto da Giuseppe Mascolo, e l’associazione “Radice dei Butteri Picentini”, presieduta da Nunziante Ciccarone, una rievocazione storica con carrozze d’epoca e butteri picentini a cavallo, L’iniziativa vuol proporre uno spaccato storico – culturale evocativo di una realtà ancora agreste e precedente all’avvento della cosiddetta industrializzazione.

Una sfilata lunga un chilometro composta da circa quaranta equipaggi tra carrozze e cavalli che, attraversato il centro cittadino, toccherà le zone di Sant’Antonio e di Faiano.

Il corteo, che terminerà in piazza Sabbato, consentirà di conoscere ed approfondire, mediante un’accurata descrizione degli equipaggi, il mondo ippico e le tradizioni ad esso legate delle aree napoletana e salernitana che, seppur distinte tra loro, si fonderanno in un simbolico connubio.

Alla manifestazione, alla quale hanno apportato un significativo contributo Pasquale De Martino e Vito Morriello, due esperti ed appassionati del mondo equestre, parteciperanno anche le associazioni cittadine “I Nuovi Cavalieri” e “L’Arabite”.

Particolare è stata la cura dei percorsi e del coordinamento logistico affidato alla Polizia Municipale ed alla locale Stazione dei Carabinieri, coadiuvati dal Comando Agenti Faunistici Ambientali Italcaccia di Salerno e dalle associazioni di pubblica assistenza Pegaso e Vopi.

“Ripercorrere le nostre tradizioni, attraverso manifestazioni che, come questa, assumono molteplici connotazioni, ovvero non si limitano al mero spettacolo, ma tendono ad un approfondimento culturale della nostra storia e dei nostri costumi, richiamano sapori e valori di un tempo; sapori e valori che hanno costituito il senso di Comunità al quale fortemente ho inteso finora ispirarmi nel corso del mio impegno civico. Nella distinzione di culture pur così contigue per territorio si esaltano, ancor meglio, qualità e peculiarità che sono nostra vera ricchezza”. Questo il commento del sindaco Ernesto Sica.

L’Ufficio Stampa

Stefania Maffeo