Al via la raccolta dell’olio domestico esausto: saranno i bambini ad insegnarla ai genitori

Nuova iniziativa da parte dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Ernesto Sica a favore della tutela ambientale. Partirà nei prossimi giorni, infatti, la campagna di raccolta dell’olio domestico esausto in Città. Il progetto, promosso dall’Assessorato all’Ambiente e alla Sanità, retto da Gianpaolo Campione, coinvolge direttamente gli alunni delle scuole cittadine e si avvarrà del loro aiuto, affinché si apprendano le giuste modalità per il recupero dell’olio esausto facendo sì che siano questi ad insegnare ai genitori di non versarlo nel lavandino. La campagna “RecuperiamOli”, prevede l’utilizzo di un contenitore- tanica dedicato al deposito dell’olio esausto, attraverso gli incontri e le collaborazioni con sei scuole di Pontecagnano Faiano: Scuola Media Picentia – via Liguria, Scuola Elementare – via Dante, Scuola Elementare Case Parrilli – via Mar Tirreno, Istituto Comprensivo A. Moscati – Faiano, Scuola Elementare S.Antonio – via Picentia, Scuola Elementare Corvinia – Via Magellano. L’Ente, al fine di promuovere una qualità della vita migliore e maggiormente ecosostenibile, intende ancora una volta puntare sulle nuove generazioni. Attualmente la quasi totalità dell’olio usato di cucina viene versato nel lavandino o in altri scarichi producendo considerevoli inquinamenti; infatti, l’olio se disperso negli specchi d’acqua riduce l’ossigenazione, se versato nello scarico domestico produce un aggravio dei costi di depurazione. La raccolta dell’olio vegetale ha la finalità di riciclare questo rifiuto e produrre un notevole risparmio energetico. Infatti, l’olio alimentare dopo un processo di rigenerazione, diventa sostanza riciclabile e materia prima come base per svariati prodotti (olio lubrificante minerale per la produzione di asfalti e bitumi, biodiesel per trazione, materia prima per la produzione di mastici, collanti e saponi industriali).