Il sindaco vieta l’affissione di immagini pubblicitarie che utilizzano il corpo della donna in atteggiamenti ritenuti degradanti

Con decreto N.4 del 22 febbraio 2010 il sindaco Ernesto Sica ha proibito ogni tipo di affissione sull’intero territorio comunale di immagini pubblicitarie che utilizzano, come tema, il corpo della donna in atteggiamenti ritenuti degradanti. Il Primo Cittadino, su proposta dell’assessore alle Pari opportunità Lucia Zoccoli, ha inteso procedere in tal senso considerato che l’Ente si è distinto nell’aver affrontato con svariati progetti le tematiche della legalità così come del bullismo e della sicurezza e ha inteso contribuire a garantire una dignità all’immagine della donna proclamandosi anche “Comune non violento”.

“Con questo decreto prosegue un percorso che tende a restituire rispetto alle donne e a stabilire condizioni affinché le stesse possano essere considerate portatrici di idee positive. In particolare, si va a rimarcare la necessità di dar vita ad una città in grado di dare spazio ai tempi delle donne e alle loro esigenze. In questo discorso va inserita anche l’approvazione da parte della Giunta comunale del progetto per la realizzazione di un asilo nido utilizzando un immobile di proprietà dell’Ente in via Palinuro a Sant’Antonio. L’attività che si intende avviare è relativa alla banca del tempo per consentire alle donne di scambiarsi le proprie ore libere. Allo stesso tempo, si sta provvedendo ad agevolare nei nuovi complessi residenziali la presenza di asili nido per facilitare anche l’inserimento lavorativo femminile con una madre che dovrà ricevere la maggiore serenità possibile sulla collocazione dei propri figli. L’assessorato alle Pari opportunità, nel redigendo bilancio comunale e grazie alla condivisione del Sindaco, sta sottoponendo all’attenzione dell’amministrazione la necessità di migliorare ed ampliare i plessi scolastici interessati dal tempo prolungato, istituto, questo, che consente alle donne della nostra Città di organizzarsi la vita quotidiana e dedicarsi al lavoro senza disagi. In cantiere, inoltre, vi è anche l’apertura di laboratori dedicati ai lavori artigianali e manuali di una volta per donne, veri e propri punti di socializzazione” è il commento dell’assessore Lucia Zoccoli.

L’Ufficio Stampa