Nuovi servizi di riqualificazione ambientale: dalla novità della raccolta dell’olio esausto all’applicazione dei diritti e doveri degli animali

L’Amministrazione presenta i nuovi servizi relativi alla raccolta dell’olio domestico esausto e delle deiezioni canine. A tal proposito, sabato 3 giugno c.a., alle ore 10, nei pressi di un gazebo in piazza Sabbato, l’Ente, con il Sindaco Ernesto Sica e l’Assessore all’Ambiente, Gianpaolo Campione, illustrerà alla cittadinanza le novità che sono rivolte a garantire una città sempre più pulita e decorosa. Per quanto riguarda l’olio esausto, la raccolta verrà realizzata con l’ausilio dei bambini affinché apprendano le giuste modalità per il recupero e possano essere proprio loro ad insegnare ai genitori a depositare l’olio correttamente. La campagna, infatti, prevede l’utilizzo di un contenitore-tanica dedicato al deposito dell’olio esausto che avviene in sei scuole elementari di Pontecagnano Faiano: Scuola Media Picentia – via Liguria; Scuola Elementare – via Dante; Scuola Elementare Casa Parrilli – via Mar Tirreno; Istituto Comprensivo A. Moscati – Faiano; Scuola Elementare S.Antonio – via Picentia; Scuola Elementare Corvinia – via Magellano. Ad ogni famiglia verrà, quindi, consegnata una tanica con la possibilità di depositare l’olio negli stessi spazi dei plessi scolastici in questione, ad esempio quando le mamme si recano ad accompagnare o a riprendere i piccoli. “Per promuovere una qualità della vita migliore e più ecosostenibile occorre puntare sulle nuove generazioni” ribadisce l’Assessore Campione. La raccolta dell’olio vegetale, la cui quasi totalità attualmente finisce nel lavandino o in altri scarichi producendo considerevoli inquinamenti, ha anche la finalità di riciclare lo stesso rifiuto e di produrre risparmio energetico. Infatti, l’olio alimentare, dopo un processo di rigenerazione, diventa sostanza riciclabile e materia prima come base per svariati prodotti. In merito alla raccolta delle deiezioni canine, allo stesso tempo, l’obiettivo è sia di tutelare l’ambiente, sia di educare i proprietari dei cani o chi è incaricato alla propria custodia anche a favore degli stessi animali, che risultano essere veri e propri protagonisti, riconoscendo i loro diritti e doveri. La campagna di sensibilizzazione, a tal proposito, è stata avviata già nei mesi scorsi, con appositi manifesti e provvedimenti, per contribuire a recuperare il decoro e l’igiene della Città. L’apposita ordinanza prevede: ai proprietari di cani e le persone incaricate alla loro custodia debbono impedire che l’animale sporchi marciapiedi ed altri luoghi; tutte le persone che conducono cani per le strade e gli spazi del territorio comunale sono obbligati a dotarsi, esibendoli in caso di richiesta da parte degli organi di vigilanza, di scopino, paletta e sacchetto o di altro idoneo raccoglitore per rimuovere dal suolo le deiezioni canine; i proprietari di cani non devono imbrattare il suolo pubblico con alimenti destinati alla nutrizione del proprio cane e/o di cani e gatti randagi. Le violazioni sono punite con una sanzione amministrativa di 500 euro. Ai proprietari dei cani, regolarmente muniti di microchip, che si potranno registrare presso il servizio ambientale del Comune, verrà infatti consegnato gratuitamente un apposito kit in mater-bi da utilizzare per la raccolta delle deiezioni. Tra il Comune, l’Azienda sanitaria locale e l’Associazione U.N.A. “Carmine Longo”, a tal proposito, è stato sottoscritto un protocollo di intesa finalizzato alla gestione delle attività di prevenzione e controllo del randagismo nel territorio cittadino. L’Asl, in tal senso, si impegna: ad identificare con microchip i cani randagi prelevati sul territorio dall’Associazione U.N.A. perché malati, incidentati o bisognosi di sterilizzazioni; a garantire l’intervento di sterilizzazione chirurgica presso il proprio ambulatorio e, nell’eventualità in cui l’erogazione della prestazione non possa essere garantita, a certificarlo al Comune e all’Associazione che provvederà ad adempiere a quanto previsto; a riconoscere le colonie feline ed identificare i gatti sterilizzati con microchip, prima della loro reimmissione; ad inserire gli animali identificati nell’anagrafe regionale. L’Associazione U.N.A. si impegna, invece, prevalentemente ad individuare i cani ed i gatti randagi incidentati o bisognosi di sterilizzazione presenti nel territorio comunale comunicando gli interventi; a prelevare gli animali con propri mezzi e volontari e trasferirli presso le strutture dell’Asl per l’identificazione con il microchip; a garantire agli animali prelevati sul territorio tutte le cure necessarie in base a quanto prescritto dai medici veterinari; a mettere a disposizione dell’Asl un locale da utilizzare come ambulatorio per l’inserimento dei microchip e le attività di sterilizzazione; a compilare schede informatiche per ciascun animale prelevato, con la foto e le informazioni generali sull’animale; fornire consulenze al Comune sulle problematiche del randagismo. La sede del Servizio Igiene Urbana e Tutela Ambientale, dove è possibile ritirare la tanica per l’olio esausto ed il kit per le deiezioni canine ed ottenere ogni informazione, è sita in via Alfani presso la struttura ex asilo “Maria Pia di Savoia” (tel. 089.386369) e l’ufficio è aperto martedì e giovedì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 16 alle 18.