Progetto di riqualificazione area pubblica di via Montegrappa ed acquisizione convento di San Benedetto

Presso l’Oratorio di San Benedetto in Faiano, è stato presentato ieri sera il progetto di riqualificazione area pubblica di via Montegrappa ed acquisizione convento di San Benedetto “Un sogno per la rinascita dell’antica Faiano”.

faianoDopo la proiezione di un dvd illustrativo commentato da Angelo Verderosa, co-progettista, moderati dal giornalista Marco Salvatore, ne hanno discusso il parroco di S. Benedetto in Faiano don Giuseppe Salomone, l’assessore ai Lavori Pubblici Gennaro Frasca ed il sindaco Ernesto Sica.

È volontà dell’Ente recuperare e restituire al Territorio siti di interesse storico e culturale da cui cogliere opportunità ed attribuire maggiore fascino alla Città.

Il progetto di riqualificazione dell’antica Faiano intende, proprio, valorizzare al massimo le peculiarità naturalistiche e le emergenze culturali del borgo, determinando un processo di sviluppo capace di attrarre interesse e risorse. È un intervento innovativo dal punto di vista tecnico, da realizzare mediante lo strumento del project financing, volto ad innescare nuovi servizi ed innescare una nuova vivibilità alla zona. Interesserà un’area centrale ed una in località ‘Frestola’ per un totale di oltre 30.000 mq. All’interno della prima sarà valorizzato l’edificio storico dell’ex convento San Benedetto, mediante la sua acquisizione e restauro, da riservare ad uso pubblico per attività culturali e di accoglienza turistica; la struttura sarà dotata e collegata ad aree verdi ed attrezzature sportive da realizzare nell’area ‘Frestola’. Il progetto contempla anche l’incremento del numero dei parcheggi a servizio dei residenti e degli utenti del nuovo hotel con 60 camere (100 posti letto ca.), sale per eventi e meeting, centro benessere e piscina all’aperto. Le superfici esterne, tra cui i giardini pubblici già esistenti, saranno sistemate e destinate ad uso pubblico. Gli interventi si fondano su elevata qualità architettonica degli immobili e delle sistemazioni esterne, nel rispetto di un’ecologia del processo di costruzione e dei materiali impiegato, con il contenimento dei consumi e produzione energetici.

L’Ufficio Stampa

Stefania Maffeo